RISOLUZIONE CONTROVERSIE

Gli acquisti effettuati su www.cliffi.com sono regolati dalla legge italiana pertanto, fatto salvo norme imperative prevalenti del paese di residenza del Consumatore, ogni controversia relativa all’applicazione, esecuzione, interpretazione e violazione del contratto concluso con CHEMI-VIT SRL tramite il sito www.cliffi.com è sottoposta alla giurisdizione italiana.

Per qualsiasi controversia tra le parti se il cliente è un Consumatore ai sensi del Codice del Consumo, sarà competente il Tribunale del luogo di domicilio o residenza del Consumatore in base alla legge applicabile oppure, a scelta del Consumatore in caso di azione intrapresa dallo stesso, dal Tribunale di Reggio Emilia. Qualora il cliente sia un “Professionista” ossia agisca nell’esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, le parti consensualmente stabiliscono la competenza esclusiva del Foro di Reggio Emilia.

Risoluzione alternativa delle controversie

Premesso che il venditore è sempre disponibile ad una definizione bonaria delle controversie insorte si
segnala al Consumatore residente in Europa che la Commissione Europea ha istituito una piattaforma online di risoluzione delle controversie ODR (“Online Dispute Resolution”) derivate dall’acquisto di beni on line.

Tale procedura introdotta dal Regolamento (UE) n. 524/2013 e in Italia dal D.Lgs. n. 130/2015 consente una risoluzione rapida, semplice, economica ed extragiudiziale delle controversie insorte tra Consumatori e imprese relative ad un prodotto o servizio acquistato on-line.

Attraverso la piattaforma ODR, raggiungibile al seguente link: http://ec.europa.eu/consumers/odr/, è possibile consultare l’elenco degli organismi ODR e avviare una procedura di risoluzione on line della vertenza insorta.

Rimane salvo in ogni caso il diritto del Consumatore di adire le vie ordinare e rivolgersi al giudice competente per la controversia derivante dalle condizioni generali di vendita presenti sul sito www.cliffi.com, qualunque sia l’esito della procedura di composizione extragiudiziale sopra descritta, nonché la possibilità, ove ne ricorrano i presupposti, di promuovere una risoluzione extragiudiziale delle controversie relative ai rapporti di consumo mediante ricorso alle procedure di cui alla Parte V, Titolo II – bis Codice del Consumo (D.Lgs. n.206/2005)