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In vacanza con cani e gatti sulla neve

Vacanze a 4 zampe: cani e gatti sulla neve

Precauzioni e consigli per la settimana bianca insieme al tuo pet

 

In partenza con il pet per le tue vacanze invernali? Non dimenticare di portare con te tutto il necessario per un massimo comfort e un’ottima protezione contro il freddo. Cosa non dovrà mancare nella tua valigia, e quali precauzioni generali prendere prima di partire te lo svela Cliffi: seguici nei prossimi paragrafi e scoprilo con noi! 🐾❄️

 

Sulla neve con il pet: partire o non partire?

Se stiamo per partire con il nostro animale domestico per una vacanza sulla neve, le prime cose da tenere in considerazione sono: le abitudini di vita del nostro amico a quattro zampe e il suo stato di salute generale. Se, infatti, gli animali domestici tendono generalmente ad avere un buon rapporto con la neve, è altrettanto vero che non tutti i cani e i gatti tollerano bene le temperature più rigide.

Questo perché non tutte le razze sono “studiate” per resistere al freddo, o più semplicemente perché il nostro pet è più abituato a passare lungo tempo in casa piuttosto che scorrazzare all’aperto. Anche una costituzione più debole, come ad esempio nel caso di un animale di piccola taglia, anziano o malato, può rendere il nostro pet meno predisposto verso le basse temperature.

 

Questo significa che, se il nostro cane o il nostro gatto non è abituato a stare all’aperto, non possiamo portarlo in vacanza con noi? Ma no! Significa solo che dovremmo organizzare le nostre attività insieme in base alle sue specifiche esigenze, cercando di non sottoporlo ad un eccessivo stress che potrebbe avere un impatto negativo sul suo benessere.

 

Pelo, sottopelo e cappottini: precauzioni contro il freddo

 

In realtà, nonostante lo spesso strato di pelo e sottopelo – quello strato di pelo “extra” che aiuta a mantenere una temperatura corporea costante durante i mesi più freddi, – che avvolge cani e gatti nella stagione invernale, anche i pet più temprati potrebbero aver bisogno di qualche accorgimento in più per poter resistere a temperature più basse di quelle a cui sono abituati.

 

La prima regola per evitare di incappare nei piccolo malanni di stagione è asciugare accuratamente il nostro pet di rientro da ogni uscita, assicurandoci ci eliminare ogni residuo di ghiaccio, neve e sale antigelo che potrebbero nascondersi nel manto o tra i polpastrelli. Un piccolo accorgimento per prevenire il raffreddore, poi, è preparare per il nostro peloso un comodo giaciglio in cui potersi scaldare e riposare per un po’.

 

Un’altra buona norma è quella di evitare quanto più possibile gli shock termici, dando modo al nostro cane o al nostro gatto di abituarsi alle basse temperature prima di buttarci a capofitto in una nuova attività.

 

È infatti sconsigliato intraprendere un’impegnativa escursione sulla neve dopo un lungo viaggio in auto, poiché lo sbalzo termico potrebbe causare uno stress eccessivo nel nostro pet. Molto meglio iniziare con una tranquilla passeggiata che ci consenta di ambientarci e lasciare le nostre avventure outdoor per il giorno successivo.

 

Cappottini e scarpette per cani e gatti: sì o no?

 

Anche se diversi veterinari lo sconsigliano, se il nostro pet è super-freddoloso possiamo offrirgli una protezione in più contro le temperature più rigide con scarpette e cappottini per animali.

 

Il nostro consiglio, però, è di distinguere le diverse occasioni d’uso: nel caso dei cappottini, ad esempio, è preferibile indossarli solo durante le uscite meno impegnative. In caso di intensa attività fisica, infatti, l’utilizzo di un cappottino potrebbe infastidire il nostro amico a quattro zampe, impedendogli di muoversi come vorrebbe e facendogli sentire troppo caldo.

 

Nel caso delle scarpette per animali, invece, il loro utilizzo è più indicato nel caso di un’esposizione prolungata al freddo che potrebbe causare dolori e irritazioni nelle zampe del nostro pet.

 

A prova di zampa: consigli utili per divertirsi in sicurezza

 

Un altro vantaggio delle scarpette per animali è che permettono di prevenire che la neve si impigli nelle zampe del nostro peloso, formando piccoli grumi che possono risultare davvero fastidiosi, se non addirittura pericolosi.

 

Quel misto di neve e sale comunemente gettato sulle strade per sciogliere il ghiaccio, infatti, ha la tendenza a seccare la delicata pelle di cani e gatti causando la comparsa di piccole, dolorose ferite sui loro polpastrelli. Nel caso dei gatti, inoltre, la presenza di sale antigelo può risultare molto tossica: per questo motivo è necessario pulire a fondo le loro zampine di rientro da ogni uscita.

Ma come fare a prevenire questi inconvenienti se non utilizziamo le scarpette? Una buona idea, soprattutto se il nostro cane o gatto è a pelo lungo, è quella di accorciare il pelo sotto le zampine del nostro pet. Ma meglio non farlo da soli: rivolgiamoci sempre ad un toelettatore professionista che ci permetterà di risolvere rapidamente il problema senza causare ulteriori seccature.

 

Un altro trucco può essere quello di utilizzare delle creme specifiche a base di vaselina e componenti vegetali; queste creme, oltre a fungere da barriera contro il gelo svolgono un’azione emolliente e protettiva molto utile a prevenire le irritazioni da contatto.

 

Neve e imprevisti: i rischi più comuni per i nostri amici animali

 

Un altro fattore a cui è bene prestare attenzione in vista di una settimana bianca insieme al nostro pet è l’esposizione al sole. Anche se le temperature sono molto basse, infatti, è bene procurarci prodotti specifici che ci permettano di prevenire screpolature e irritazioni dovute al sole e agli improvvisi sbalzi termici.

 

Anche l’ingestione di neve fresca può nascondere piccole insidie che, se trascurate, possono essere causa di problematiche ben più serie. Tanto ai cani quanto ai gatti, infatti, piace assaggiare la neve, ma l’assunzione di grandi quantità può provocare vomito, diarrea e gastroenterite.

 

Se dopo essere stati sulla neve con il nostro pet notiamo un mutamento nel suo comportamento, mettiamolo al caldo e a digiuno per un po’. Se dopo qualche ora i sintomi dovessero persistere, rivogliamoci tempestivamente al nostro veterinario di fiducia.

 

Infine, non dimentichiamo di prestare sempre attenzione a possibili lastre di ghiaccio e ostacoli nascosti sotto il manto nevoso, specialmente nel caso in cui stessimo organizzando un’escursione su terreni accidentati. Il nostro pet (e non solo!) potrebbe scivolare o inciampare in una radice e subire traumi anche piuttosto seri agli arti e alla colonna vertebrale.

Proprio come succede quando si tratta di pianificare le vacanze estive insieme al nostro cane o al nostro gatto       anche quando partiamo per una settimana bianca la parola d’ordine è pianificazione.

 

Prima di prenotare, informandoci innanzitutto sui vaccini e le profilassi necessarie per poter soggiornare nella nostra destinazione con il nostro pet ed eseguiamo un check-up preventivo sullo stato di salute generale del nostro peloso.

 

Quindi, assicuriamo di scegliere una struttura pet-friendly dotata di tutto il necessario per rispondere alle sue esigenze quotidiane e, perché no? Anche per concedergli qualche coccola in più. Una volta fatto, non ci rimarrà che riempire la sua valigia e prepararci a partire!

 

Cosa non dovrà mancare nel bagaglio del nostro amico a quattro zampe? Facile:

 

  1. Il suo pet food di sempre, perché un improvviso cambio nelle sue abitudini alimentari potrebbe risultare stressante e trasformare la vacanza in un’esperienza poco piacevole;
  2. La sua cuccia preferita, una calda copertina e un gioco per tenergli compagnia;
  3. Guinzaglio, pettorina e sacchetti igienici per i suoi bisognini;
  4. Un kit di primo soccorso ed eventuali farmaci veterinari di uso quotidiano.

 

👉 Ora sì che siamo pronti a partire! E se ti è piaciuto questo articolo, condividilo sui tuoi social e seguici sulle pagine FacebookInstagram di Cliffi per scoprire tante altre novità dal mondo pet!